Lo smaltimento
Anche sullo smaltimento si sa poco. La norma di riferimento è il Regolamento CE 1069/2009 che disciplina la raccolta, il trasferimento e lo stoccaggio delle carcasse di animali deceduti, classificate come materiali di Categoria 1 — il massimo livello di rischio.
Sono le ASL (Aziende Sanitarie Locali) che devono curare il servizio di recupero e trasporto delle carcasse degli animali presso impianti autorizzati per la termodistruzione, appaltandolo a soggetti terzi attraverso gare. Ma chi sono questi operatori, e quali i costi che gravano sulla sanità pubblica?
Cerchiamo di scoprirlo insieme: segnalaci la tua esperienza o fornisci maggiori informazioni.
Le sanzioni previste
Il D.Lgs. 186/2012 prevede sanzioni amministrative da €8.000 a €28.000 per lo smaltimento non conforme e fino a €1.000 per l'abbandono della carcassa. I Comuni sono responsabili dell'organizzazione dello smaltimento delle carcasse di animali di ignota proprietà.
La deroga per gli animali da compagnia
L'articolo 19 del Regolamento CE 1069/2009 prevede una deroga: è consentita la sepoltura dei propri animali da compagnia in terreni privati o in aree autorizzate (cimiteri per animali), previa autorizzazione ASL e certificato veterinario che escluda malattie infettive.