Diritti e bisogni

I loro diritti e i loro bisogni

Il Trattato di Lisbona (2009) riconosce gli animali come esseri senzienti. Non oggetti, non beni mobili, non voci di spesa. Esseri capaci di soffrire, di provare paura, di sentire dolore. Questa rivoluzione silenziosa nel diritto europeo ha conseguenze concrete su come gli animali devono essere trattati — anche quando si trovano in un canile o in un gattile.

I bisogni fondamentali riconosciuti dalla scienza

Le moderne scienze etologiche definiscono con precisione cosa significa benessere animale. Non è sufficiente garantire la sopravvivenza fisica o l'assenza di malattie. Il benessere richiede:

  • Libertà dalla fame e dalla sete — accesso ad acqua fresca e alimentazione adeguata
  • Libertà dal disagio fisico — ambiente adeguato con riparo e zona di riposo confortevole
  • Libertà dal dolore, dalle lesioni e dalle malattie — prevenzione e cure veterinarie rapide
  • Libertà di esprimere il comportamento naturale — spazio sufficiente, stimoli adeguati, compagnia dei propri simili
  • Libertà dalla paura e dallo stress — condizioni che evitino sofferenza psichica.

 

La realtà nei canili italiani

La maggior parte delle strutture di ricovero italiane soddisfa i primi tre punti. Ma fallisce sistematicamente sugli ultimi due — quelli che riguardano la vita psicologica e sociale dell'animale. Il risultato è documentato dalla scienza: sindrome da deprivazione sensoriale, stress cronico, stereotipie e progressiva compromissione dell'adottabilità.

Cosa possiamo fare

Conoscere i diritti degli animali è il primo passo per farli rispettare. Angelo Custode ti fornisce gli strumenti per monitorare le strutture della tua città e chiedere conto alle istituzioni. 

Coinvolgi la tua amministrazione

Hai segnalazioni positive o negative sulla gestione degli animali nel tuo Comune? Segnalacelo: insieme possiamo costruire una mappa aggiornata delle amministrazioni virtuose e di quelle che ancora devono fare di più.

Scopri gli strumenti di accesso civico per richiedere informazioni alla tua amministrazione  -è un tuo, ma soprattutto un loro, diritto.