I nostri obiettivi

Un progetto a due velocità

Angelo Custode lavora su due fronti complementari: le istituzioni e i cittadini.

Cambiare le cose richiede infatti un impegno su entrambi i livelli: dentro le istituzioni, per affermare dimostrando, sulla base dell’esperienza di alcune amministrazioni, che il benessere animale può andare di pari passo con una gestione più efficiente e responsabile delle risorse; fuori, tra le persone, per costruire una cultura della cura e della responsabilità, nella convinzione che ogni cittadino possa fare la differenza.

Obiettivo 1 — Le amministrazioni pubbliche

I Comuni spendono ogni anno risorse considerevoli per la gestione degli animali cosiddetti randagi — che nella maggior parte dei casi non sono altro che cani e gatti di casa abbandonati o nati da cucciolate indesiderate — affidandoli a canili e rifugi gestiti da soggetti privati. I costi di accalappiamento, smaltimento e cure durante il periodo di detenzione incidono sensibilmente sulla sanità pubblica.

Angelo Custode si propone di lavorare al fianco delle Istituzioni per verificare che le condizioni di vita degli animali nelle strutture convenzionate siano dignitose, rispettose dei loro bisogni e della normativa vigente. Perché un animale trattato bene è prima di tutto una questione di civiltà; ma è anche la premessa per una gestione della spesa pubblica più trasparente, giustificata ed efficiente.

Le buone amministrazioni ci sono, ma sono ancor troppo poche. Coinvolgi la tua amministrazione.

Obiettivo 2 — I cittadini

Ogni animale che vive in una struttura ha un nome, un carattere, una storia. Troppo spesso però rimane invisibile, costretto in un box e ridotto a un numero in una scheda. Angelo Custode vuole cambiare questo: rendere visibile chi non lo è, raccontarlo, farlo conoscere. Perché un cane o un gatto che esiste agli occhi delle persone ha già varcato — almeno con lo sguardo — quelle sbarre.

Crediamo che costruire una comunità consapevole e attiva sia il modo più concreto per ridurre il randagismo alla radice — non con misure emergenziali, ma con un cambiamento culturale duraturo che parte da ognuno di noi.

Diventa il suo angelo custode

Segnialaci un amministratore locale o un operatore pubblico del tuo territorio che potrebbe essere interessato al progetto.

L'obiettivo finale: debellare il randagismo in 10 anni

L'obiettivo più ambizioso che ci proponiamo di raggiungere in 10 anni è quello di debellare il randagismo, seguendo il modello dell'Olanda — il primo paese al mondo ad esserci riuscito. Possiamo farcela se ci muoviamo tutti insieme, privati e istituzioni.