L'accalappiamento

Sull'accalappiamento si sa poco, quindi cerchiamo di fare chiarezza. È la pratica con cui le ASL (Aziende Sanitarie Locali operanti sul territorio) si occupano della cattura degli animali vaganti segnalati e gestiscono strutture di prima accoglienza, come i canili sanitari e i rifugi.

Il servizio è affidato a imprese attraverso bandi di gara, quindi finanziato con fondi pubblici: quelli destinati alla sanità. Ma tra i requisiti richiesti a queste ditte appaltatrici figurano anche competenze tecniche o etologiche? Gli operatori sono in grado di gestire questo momento delicato e potenzialmente traumatico per l'animale?

Cerchiamo di scoprirlo insieme: segnalaci la tua esperienza o fornisci maggiori informazioni.

 

Come funziona il processo

Una volta catturato, l'animale viene portato al canile sanitario dove deve ricevere entro 72 ore: identificazione tramite microchip, esame clinico entro 48 ore, trattamenti antiparassitari, vaccinazione polivalente e sterilizzazione. Dopo un massimo di 15 giorni, se non reclamato, passa al canile rifugio dove resterà fino all'adozione.

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