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Santi Angeli Custodi

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Ieri, 2 ottobre, è stata la festa dedicata ai nostri angeli custodi. Un augurio al mio angelo custode che un giorno, per grazia di Dio, conoscerò di persona ma che ora posso invocarlo per aiutarmi nel pellegrinaggio terreno. Ognuno di noi ha il suo angelo custode personale, una creatura di puro spirito, messa da Dio al nostro fianco lungo tutta la nostra vita qui sulla terra.

Il nome angelo non designa la natura di questi esseri del tutto spirituali, ma la loro funzione, che è quella di aiutarci a lasciarci salvare. Ci sono numerosi testi biblici sugli angeli. Essi sono presentati come spiriti totalmente al servizio di Dio e così intimamente coinvolti nella nostra salvezza personale che ogni  persona è custodita da un angelo. La lettera agli Ebrei dice: “Non sono forse tutti spiriti incaricati di un ministero, inviati a servire coloro che erediteranno la salvezza?” (1,14).

Viviamo alla loro presenza giorno e notte. L’angelo è il messaggero di buone ispirazioni, ci protegge da turbamenti interni ed esterni. Ci rimprovera quando ci allontaniamo dalla buona strada. Ci assiste e ci aiuta nel prioritario e importantissimo compito di pregare. Implora per noi forza, coraggio, generosità e fiducia per abbandonarci interamente a Dio e alla sua volontà.

Gli angeli non sono un ricordo della nostra fanciullezza, ma sono i nostri compagni di viaggio. Camminano con noi, pregano con noi, lodano ed adorano Dio con noi. L’angelo è un dono grandissimo che il Signore ci ha dato come segno dell’amore e della cura che ha per ognuno di noi.

Purtroppo, oggi la vita è spesso piena di tensioni e di ansie di ogni tipo. Invece di cadere nella disperazione, possiamo attingere alla “terapia” spirituale del ricorso a loro. “L’invisibile presenza di questi spiriti beati – ha detto Benedetto XVI – ci è di grande aiuto e conforto: essi camminano al nostro fianco e ci proteggono in ogni circostanza, ci difendono dai pericoli e ad essi possiamo ricorrere in ogni momento“.

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