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La lotta tra la luce e le tenebre

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La vita dell’uomo sulla terra è fasciata da dure realtà spirituali, invisibili all’occhio umano, una buona e l’altra cattiva.
La buona è la presenza amorosa di Dio, che ha amato l’uomo e lo segue con infinito amore, la cattiva è la presenza di satana, carica di odio, che vuole distruggere l’uomo.
Il vangelo di Giovanni chiama la presenza divina LUCE e quella diabolica TENEBRE.
La LUCE è fonte di vita piena e gioiosa, le TENEBRE emanano odio e generano la morte.
Potremmo sintetizzare così questo dualismo.

Da Dio vengono: LUCE-AMORE-VITA.
Da satana: TENEBRE-ODIO-MORTE.

Il negare questa realtà non serve a farla scomparire. All’uomo non resta che scegliere: accettare Dio e il suo amore infinito o diventare vittima dell’odio di satana che genera distruzione e morte.

Non vi è neppure una terra di nessuno: le due realtà contrapposte si combattono ininterrottamente l’una contro l’altra. Se avanza la presenza di Dio, arretra quella di satana e viceversa.

Matteo saluta l’inizio della vita pubblica di Gesù con le parole di Isaia:

“Il popolo immerso nelle tenebre ha visto una grande Luce: su quelli che dimoravano in terra e in ombra di morte una Luce si è levata” (Matteo 4,16).

Ma l’arrivo della luce di salvezza e di liberazione scatena la violenta reazione del regno dell’odio, del male e della morte. La potenza di satana si scaglia contro Cristo e la sua opera.
Nel Vangelo di Giovanni, tutta la realtà dell’opera di Cristo viene letta nella luce di questo scontro. Ci sono dunque due mondi opposti: quello del bene e quello del male; due imperi, rispettivamente sotto il dominio di Cristo e di satana. Anche gli uomini, secondo il linguaggio evangelico, si dividono in “figli della luce o figli delle tenebre” secondo che vivano sotto l’influenza della luce di Cristo o delle tenebre di satana.

Con questa attenzione leggiamo ora la realtà della società italiana di oggi. Ci serviamo di un esempio:

L’esempio delle finestre

A sera inoltrata, guardiamo all’esterno una bella villa con dieci stanze e le relative finestre. Inizialmente ognuna delle dieci finestre è illuminata: segno che nell’interno tutta la villa è nella luce. Poi da cinque finestre non vien più luce: vuol dire che metà della casa è ormai allo scuro, mentre l’altra metà è illuminata. Passa del tempo e da due sole finestre promana all’esterno la luce, valutiamo che ormai solo il 20% della villa è internamente illuminato, mentre l’80% è nell’oscurità della notte.

Rapportiamo l’esempio alla religiosità della nostra popolazione. Dal dopoguerra ad oggi, in meno di mezzo secolo, la religiosità della nostra comunità è diminuita con una imprevedibile rapidità: nella visione della vita e nella pratica religiosa. Siccome non vi è “terra di nessuno”, non c’è fascia neutra di terra che non sia nè nella luce nè nelle tenebre. O si è nella luce, dice la Scrittura, o nelle tenebre. O nel regno di Cristo o in quello di satana. Perciò, per quanto è diminuita la religiosità negli ultimi decenni, di altrettanto si è esteso il regno di satana.

FLASH!!! 12.000.000 le persone interessate in Italia!

Il 3 marzo 1991 si svolse a Perugia un importante convegno sul tema “Magia, spiritismo e razionalità a confronto”. Promotrice ne era stata la prof. Cecilia Gatto Trocchi, già docente di antropologia culturale all’università di Perugia e autrice dell’affermato volume Magia ed esoterismo in Italia. Nel corso del convegno sono emerse queste cifre: L’UNIVERSO DELL’ESOTERICO attira oggi per credulità, per curiosità o adirittura iniziazione:

PERSONE: 12 milioni di italiani

I MAGHI: produce un fatturato annuo di 1.000 miliardi

GLI INCASSI: 170.000 sono gli operatori del settore

(da “La Stampa”)

Il Cardinal Piovanelli a Radio Monte

Tre anni dopo, il 21 novembre 1994, il cardinale Piovanelli, Arcivescovo di Firenze, parlando dai microfoni di “Radio Monte” riconfermava, almeno in parte, tali statistiche affermando: “i maghi in Italia? Sono il doppio dei preti e vengono creduti da 12 milioni di persone. Il mistero del male non è una fantasia, ma una realtà e la sua presenza lucida, che organizza distruzione e morte, si accampa in mezzo agli uomini. E’ troppo grande il rischio che molti cristiani confondano la superstizione con la fede ” (da “La Repubblica” del 22 novembre 1994).

Ecco le statistiche aggiornate al 2008:

I MAGHI
1.000:
iscritti all’albo professionale europeo della magia
4.000: maghi “ufficiali”
22.000: accertati in attività (numero imprecisato di operatori sommersi)

GLI INCASSI
Fatturato annuo: 6 miliardi di Euro (circa 12.000 miliardi di Lire)
Mercato tv: 700 milioni di Euro (circa 1.500 miliardi di Lire)  all’anno

EVASIONE FISCALE
5,9 miliardi di Euro, il 99%

DOVE SI TROVANO MAGHI E ASTROLOGI
41%
al Nord
28% al Centro
31% al Sud e Isole

COME SI FANNO PUBBLICITA’
3.800:
sui giornali
1.800: su internet

(da “www.antiplagio.org”)

(tratto dal libro Le potenze malefiche. Come operano. Come si combattono di don Raul Salvucci, per informazioni clicca qui)

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